Del pane

 

 
 
     
 

Il pane è un alimento umano corporale e spirituale, un simbolo della vita. Il pane è l’umanità e la divinità nell'insieme. Il pane è un simbolo dell’unità perché contiene tanti chicchi di grano e quando si taglia e divide rappresenta la vita della comunità e l'unicità della vita. A causa del significato che aveva per l’esistenza umana, il pane è rapidamente diventato insostituibile nelle manifestazioni rituali e religiose.

La collezione dei pani rituali che si custodisce nel Museo del pane è una collezione con un significato eccezionale. Questa collezione è composta da 96 tipi di pane i quali in Serbia si impastavano per le feste patronali e per le usanze delle feste familiari . Il pane aveva un posto importante nella pratica rituale serba e quasi non c’è una usanza nella quale non si impasta un certo tipo di pane. Nell'arco del tempo i pani rituali avevano tante trasformazioni e sono stati esposti alle diverse influenze e perciò oggi li troviamo nelle forme diverse, nomi diversi, motivi e scopi diversi.

Per le feste natalizie si preparava un grande numero dei pani rituali: cesnica, il pane di Natale e grande numero dei pani con le figure chiamati zakoncici.

   


 


Cesnica è un pane rituale nel quale si mettevano moneta, paglia, fagioli, basilico, pezzettini di legno dalla soglia della casa, stalla, o del giogo, della botte o dell’aratro e i quali simbolicamente erano destinati ai membri della famiglia. 
 

Cesnica si divideva durante il pranzo nel primo giorno di Natale e ogni coinquilino prendeva una parte. A seconda da quello che aveva trovato nel suo pezzo ognuno sapeva in quali lavori avrebbe avuto più successo durante quell'anno. Si credeva che da questo pane dipendesse il raccolto del seminato, moltiplicazione degli animali, salute dei vicini e il benessere generale nella casa. Il pane di Natale o “ il grande pane” è di dimensioni più grandi, di forma rotonda, decorato con i nastri in rilievo, fatti dall'impasto che creano la croce, decorato anche con la “rosa”, stelo di basilico, tre pannocchie di grano nel mezzo e diverse decorazioni figurative dell’impasto. Si decorava anche con poskurnik (una lettera, un timbro) dentro il quale si mettevano delle noci.
 

I pani zakoni (it. le leggi), oppure zakoncici (it. piccole leggi), simboleggiavano tutti gli animali domestici, attrezzi agricoli, seminati, casa. Il loro scopo definiva la loro forma. Più frequentemente si impastavano i pani vinograd (it. la vigna) e bacva (it. la botte) che erano destinati alla vigna e al vino, poi il pane njiva (it. il campo), il pane striato, destinato ai campi e ai seminati, volovi (it. i buoi) destinato al bestiame, kvocka s pilicima (it. la gallina con i pulcini) destinato al pollame. Un certo numero dei pani era destinato ai vicini e così per l’aratore si impastava il pane saka (it. la mano), per la casalinga nacve (it. la madia), per i bambiani vitice (it. i ricci), gucice (it. i gorgogli) ed altri. Per i vicini si impastava anche il pane zdravlje (it. la salute) il quale prima della cottura si tagliava col coltello tante volte quanti erano i membri della famiglia. Tutta la famiglia mangiava questo pane per essere sana. Oltre ai pani che erano destinati alla gente ed agli animali per Natale si preparavano anche i pani sunce (it. il Sole) e mesec (it. la Luna) che simboleggiavano i corpi astrali.

Inizio degli eventi primaverili annuncia la festa dei Mladenci (it. i sposi). Per questa festa si impastava il pane mladencici (it. piccoli sposi) che si portava a tutte le coppie matrimoniali nuove. Di solito si impastavano quaranta di questi piccoli pani delle forme diverse, spalmarti anche con il miele.

Per la Pasqua, oltre al dipingere le uova, si impastava un certo numero dei pani rituali. Il grande pane della Pasqua è della forma rotonda intrecciata con l'uovo nel mezzo che può essere dipinto o di colore rosso. I pani jajcenici (it. delle uova) sono delle dimensioni più piccole e di solito della forma rotonda con sopra un uovo . Questi pani si distribuiscono ai vicini per la Pasqua e si portano ai parenti. 


 


 

Per slava o meglio per la festa del santo patrono della famiglia, si impasta il pane della slava. Il pane della slava è della forma rotonda ed è riccamente decorato con le figure in rilievo dell’impasto (uva, grano, uccellini) e con poskurnik (it. lettera, timbro).
 

Life events considered to be especially important for every man – birth, marriage and death – were accompanied with certain rituals that place important role on bread. For a new born baby, bread called povojnica was made, while postupaonica was made for baby’s first steps. 

Gli eventi che si ritenevano molto importanti nella vita di ogni uomo – nascita, matrimonio, morte – erano accompagnati dalle certe usanze nei quali i pani rituali avevano un ruolo importante. Per un neonato si preparava il pane povojnica (it. la fasciatura) e per i primi passi di un bimbo il pane postupaonica.


 


I pani per il matrimonio si impastavano alcuni giorni prima delle nozze e si decoravano in tanti modi diversi. Pogaca degli invitati è il pane rituale che impastava la suocera della sposa con la farina migliore, lo decorava con l’impasto e lo dava agli invitati che andavano a prendere la sposa. Sabornik (it. Incontro) è il pane che si impasta a casa della sposa ma anche a casa dello sposo, si decora con i fiori, erbe e un piccolo ramo con gli uccellini.
 


 

I pani rituali poskurice si preparavano per la commemorazione ai morti. Poskurice oppure zadusnice sono i pani piccoli sui quali è impresso il simbolo della cristianità, la croce con le lettere IS HS NI KA (Gesù Cristo vince) e i quali si distribuiscono per l’anima del defunto. Oltre a poskurice si impastano i pani nella forma della croce e si chiamano krsnici.

Nella collezione dei pani rituali nel Museo del pane si trova anche la collezione dei poskurnik, delle lettere e dei timbri i quali si usavano per la decorazione dei pani rituali.

 
 

 

 
     
 

 
     
     
     
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Indirizzo: Il Museo serbo del pane – Jeremija,
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